E’ quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Irish Dental Association (IDA) i cui risultati sono pubblicati da “The Irish Times”.
Il sondaggio ha preso in esame un campione di 750 adulti. L’ 80 % degli intervistai ritiene di godere di una buona salute dentale e il 23% dichiara di aver ridotto le visite dal dentista rispetto al 2010. Il 58 % andrebbe dal dentista solo in caso di emergenza. Il 46% ha speso meno dal dentista e il 41% ritiene non sia affatto necessaria una visita di controllo.
Fintan Hourihan Presidente dell’ IDA dichiara che il sondaggio mostra l’impatto negativo della recessione economica sulla salute orale. Nonostante 80% degli intervistati ritenga di godere di buona salute orale, una recente indagine eseguita dal Ministero della Salute (Health Service Executive HSE ) rileva come la malattia parodontale sia presente nell’ 80% della popolazione Irlandese. La crisi finanziaria è un fattore importante ma anche la mancanza di una corretta informazione da parte dell’ HSE gioca un ruolo nella “sindrome della poltrona vuota”.
Il paziente più fedele al dentista è la donna under 44 appartenente alla classe media.
Il Ministero della Salute (HSE) deve adoperarsi - continua Hourihan - per incoraggiare, con apposite campagne, la popolazione a non abbandonare la cura della bocca. Il costo della profilassi è molto inferiore al costo della negligenza.
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