venerdì 7 marzo 2014

difficoltà per dentisti Irlandesi

E’ quanto emerge  da un sondaggio commissionato dalla Irish Dental Association (IDA)    i cui risultati sono pubblicati  da  “The Irish Times”.




Il sondaggio ha preso in esame  un campione di 750 adulti.  L’ 80 % degli intervistai  ritiene di godere di una buona salute dentale e il 23%  dichiara di aver ridotto le visite dal dentista rispetto al 2010. Il 58 % andrebbe dal dentista solo in caso di emergenza.   Il 46% ha speso meno dal dentista  e il 41%  ritiene non sia affatto necessaria una visita di controllo.
Fintan Hourihan  Presidente dell’ IDA   dichiara  che il sondaggio mostra  l’impatto negativo della recessione economica sulla salute orale. Nonostante  80% degli intervistati ritenga di godere di buona salute orale,  una recente indagine eseguita dal Ministero della Salute (Health Service Executive HSE ) rileva come la malattia parodontale sia presente nell’ 80% della popolazione  Irlandese.  La crisi finanziaria è un fattore importante ma  anche la mancanza di una corretta informazione da parte dell’ HSE gioca un ruolo nella “sindrome della poltrona vuota”.
Il paziente più fedele al dentista è la donna under 44 appartenente alla classe media.
Il Ministero  della Salute  (HSE)  deve adoperarsi -  continua Hourihan  - per incoraggiare, con apposite campagne,  la popolazione  a non abbandonare la cura della bocca.  Il  costo della profilassi è molto inferiore al costo della negligenza.


twitter@daviscussotto

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