Intervista a Giancarlo Romagnuolo
abbiamo posto alcune domande
al dr Romagnuolo animatore
del Digital Work in Dentisty
Seminario all’ introduzione delle Tecnologie digitali in
Odontoiatria che si terrà ad
Asti
Sabato 12 aprile 2014
presso l’AULA MAGNA Università
UNI-AstiSS (piazzetta F. De Andrè ) dalle
ore 9:00 - 12:00.
Il Dott. Giancarlo
Romagnuolo è laureato in Odontoiatria presso “La Sapienza” di Roma ( 1993)
ha completato corsi di chirurgia e parodontologia
presso il department of Periodontology Dental School
alla Harvard University di Boston. Libero professionista esperto di nuove
tecnologie.
Giancarlo che
rapporto hai nel tuo lavoro con le nuove tecnologie? ti definisci un innovatore?
Cerco di utilizzare le nuove tecnologie nel modo corretto, quando la clinica lo giustifica. Eseguo
la scansione 3D per la reali indicazione diagnostiche
o terapeutiche, analogamente per il cad cam. Il rapporto che il team di studio ha con il nuovo mondo digitale è ottimo. Cerchiamo di offrire il meglio al
paziente e la tecnologia ci consente di lavorare con precisione ed ergonomia . Nella vita di tutti i giorni ormai non
possiamo fare a meno dello smart
fhone così nel lavoro manteniamo il passo con i tempi
utilizzando la radiologia
digitale e il computer . Non mi sento un innovatore,
semplicemente una persona al passo con i
tempi. Probabilmente sono stato “ un innovatore” tre anni orsono quando ho creduto nel
cambiamento.
Le nuove tecnologie sono
sempre vantaggiose nelle procedure cliniche ?
e se fossero una imposizione dell’ Industria?
Ritengo di si : le
nuove tecnologie sono vantaggiose nelle procedure cliniche se utilizzate correttamente , conoscendone le possibilità e limiti. Accuratezza e
qualità, economicità ed organizzazione del lavoro , sono vantaggi che mettono d’accordo paziente e
professionista. Non credo che siano un
imposizione dell’industria, noi consumatori abbiamo margini per decidere in modo autonomo . Noto
però con dispiacere che c’è molta
resistenza da parte della professione
che non si modernizza come dovrebbe.
Ritieni che le nuove tecnologie migliorino
la comunicazione con il paziente?
L a “comunicazione
“ con il paziente è sicuramente l’aspetto più importante ; spiegare
al paziente che deve trattare una
carie è più agevole se gli mostriamo l’immagine radiografica della lesione e
una sua fotografia sul monitor del pc.
. Viviamo sempre più nell’era
della comunicazione e dell’ immagine; il paziente apprezza un professionista al passo con i tempi e che gli da spiegazioni facilmente comprensibili
La radiologia digitale
è una vera rivoluzione?
Direi
proprio di si. Soprattutto in Odontoiatria che ha fatto della radiologia
strumento essenziale per la diagnosi e terapia. La ricerca scientifica ha consentito la produzione di apparecchi
Radiologici digitali ad emissione ridotta di Raggi X . Oggi però siamo entrati nell’ era del 3D con la produzione di apparecchi digitali che rilevano immagini tridimensionali come il
cone beam. Il digitale ha rappresentato
una rivoluzione, nella musica, nell’
arte e nella fotografia e lo sarà anche
nei nostri studi.
L’impronta ottica la utilizzi di routine o con indicazioni cliniche ben precise.
Utilizzo l’impronta ottica
in studio ogni giorno di più, nel rispetto delle indicazioni cliniche.
Grandissimi sono i vantaggi nella ruotine quotidiana dello
studio.
Pensiamo alla
finalizzazione protesica dell’elemento singolo trattato endodonticamente, la procedura
più comune nello studio dentistico.
Oggi possiamo semplificare la ricostruzione riducendo drasticamente
tempi sedute e costi. Utilizzando i
nuovi materiali possiamo avere manufatti di eccellenza estetica e di grande
resistenza.
Cosa pensi della “ same day dentistry” , le corone fresate alla poltrona che hanno molto successo in USA?
Gli Americani sono un popolo di gente pratica. La possibilità di eseguire un lavoro protesico
vedendo il manufatto fresato alla poltrona
non può che essere ben accetto e destinato a diventare un successo per non dire
una moda. D’Altronde l’utente medio pone sempre due sole domande al professionista
odontoiatra quando gli propone la cura : 1) Quanto costa? 2) Quanto
tempo? Questo è il motivo per cui le corone fresate alla poltrona sono
destinate ad avere molto successo in tutto il mondo e non solo in America.
Siamo solo all’inizio di un percorso che ci ha investito e ci investirà sempre
di più per necessità e non per moda. Come se nel 1990 ci avessero presentato l’iPhone5,
Immaginate un po’? E’ solo una
questione di tempo…... l’importante però è non restare indietro.

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